lconti

JOHN HARVEY: LADRI A NOTTINGHAM

In books, John Harvey on marzo 25, 2009 at 12:06

1

Appena uscito, ecco il secondo romanzo (titolo originale, Rough Treatment) della serie di Charlie Resnick.

Traduzione di Luca Conti.

  1. Bellissima notizia! Grazie!

    Luca, volevo chiederti se i libri di Harvey usciranno sempre a cadenza annuale o, come nel caso della Lippman, due uscite all’anno.

    Ciao e complimenti.

    Roberto

  2. L’idea è quella di farne un paio l’anno, anche perché la serie di Resnick è composta da 11 romanzi, e questo è appena il secondo… Poi bisogna infilarci anche qualche romanzo extra serie, tipo “In a True Light”, di cui ho già parlato qui sopra e che forse sarà la prossima uscita.

    Già che ci sono, ne approfitto per segnalare che sul prossimo numero di Musica Jazz, in edicola a fine marzo, ci sarà anche la mia traduzione di un bel racconto di Harvey, “Cool Blues”, inedito in Italia e, ovviamente, di argomento jazzistico.

    ciao, luca

  3. Ottima dritta, a fine mese leggerò anche Cool Blues (Harvey abbuffata).

    Ciao e ancora grazie.

    Roberto

  4. Comprerò Musica Jazz, naturalmente.
    Grazie per la segnalazione.

    tic

  5. giano ormai è un big del noir. aprirà anche agli scrittori italiani, prima o poi?

  6. Non appena terminate altre letture, mi dedicherò con piacere a questo romanzo.
    Due considerazioni. 18 euro, il prezzo del libro ed in quarta di copertina compare un minino anzichè minimo. Qualsiasi programma di scrittura prevede un correttore ortografico (sempre che non si voglia assumere un vecchio correttore di bozze). Un minimo di cura ed attenzione mi sembra dovuta. O dobbiamo attribuire anche questa svista alla crisi che senz’altro motiverà l’ennesimo cambio di rilegatura (seconda considerazione).
    Ahi, ahi… un voto più basso a Giano.
    E dire che ho comprato due edizioni diverse di Cuori solitari solo per godermi la traduzione di Luca….
    Saluti

  7. Alessandro, che devo dirti? L’ho visto pure io e , in effetti, non è il massimo della vita. Per fortuna i risvolti e le quarte di copertina non sono opera del sottoscritto…

  8. Quando penso al jazz lo associo a Lester Young e Billie Holliday (Pres e Lady Day). Due loro poster fotografici campeggiano nella sala multimediale di casa.
    Ecco le due pagine di questo libro (91-92) nelle quali viene rievocato Lester Young e la sua musica sono da batticuore; posso dire di essermi commosso?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: