lconti

UN ANNO

In books, my books, traduzione on giugno 20, 2009 at 09:50

big_lebowski-jpg

The Big LebowskiAre you employed, sir?
The DudeEmployed?
The Big LebowskiYou don’t go out looking for a job dressed like that? On a weekday?
The DudeIs this a… What day is this?

Nei giorni scorsi Last of the Independents ha compiuto un anno e io – noto per dimenticarmi ricorrenze ben più importanti di questa – neanche me ne sono accorto.

In dodici mesi ci sono state oltre trentamila visite, che non mi sembrano poche, anzi; il solo pensiero che, per qualche decina di migliaia di volte, a qualcuno sia venuto in mente di guardare cosa stavo architettando io mi provoca una leggera vertigine.

Grazie a tutti.

  1. Ho scoperto questo blog da poco e mi ha fatto una gran bella impressione. Ci trovo un sacco di cose da imparare e ogni tanto ci sparo pure qualche intervento goliardico sul nostro Luca Conti che fa finta di niente e lascia perdere (giustamente).
    Sul fatto delle traduzioni sono perfettamente d’accordo con te. Una traduzione fatta male è come uno starnuto abortito (mi è venuta così).

  2. Sulla stessa linea d’onda di Fabio Lotti.
    Anche io ho scoperto questo blog da poco e devo dire che mi sta facendo scoprire tante cosine interessanti.
    Ieri mi sono trovato di fronte alle nuove edizioni dei gialli mondadori, davvero molto retrò e molto carine.
    P.s
    Non ci crederai mai, stavo per ordinare “La fuga” di Goodis su internetbookshop, e da oggi non è più disponibile. Goodis sta cercando di seminarmi !!!!!!

  3. Prova a telefonare o a scrivere una mail direttamente a Fanucci. Probabilmente ne avranno ancora qualche copia.

    Altrimenti vai di bancarelle: la precedente edizione del libro è uscita nel 1996 sul Giallo Mondadori col titolo “Il volto perduto” (e molti anni fa, sempre Mondadori, si intitolava “Giungla umana”).

  4. Infatti l’idea delle bancarelle mi balenava in testa già da qualche tempo.
    Qualche consiglio sulle migliori?
    E Kaminsky merita secondo te?
    Si lo so, faccio troppe domande.
    Ma quanto è alcolico “L’Ultimo vero bacio”?!?!?!

  5. Prima che il computer faccia nuovamente le bizze, approfitto per complimentarmi con Luca per il primo anno del suo blog🙂

    In bocca al lupo e mille di questi giorni!!!🙂

    Sulle traduzioni pensando alla versione del ‘De rerum natura’ di Lucrezio ad opera di Enzio Cetrangolo posso dire che il lettore si appassiona all’opera e al traduttore🙂
    Per dire quanto è importante il traduttore🙂 Meditate Editori e Rrecensori, meditate.🙂

  6. stonecold, per le bancarelle (se esiste ancora) quella in piazza Beccaria aveva parecchi gialli, così come quella in piazza de’ Ciompi. Comunque prova a dare un’occhiata tra gli usati e a metà prezzo della libreria Melbooks in via Cerretani: volumi di Fanucci ne capitano spesso (di recente c’erano i due volumi dell’antologia Vite Criminali che potresti comprare con una certa soddisfazione).

  7. Grazie, Silvia (e grazie anche Fabio, ci mancherebbe).

    Ricambio con una bella citazione di Renato Poggioli, uno dei più grandi slavisti italiani del Novecento (nonché splendido traduttore in proprio):

    “Il bravo traduttore è come un alchimista che trasforma un pezzo d’oro in un altro pezzo d’oro”.

  8. Auguri per questo compleanno, Luca, ti seguo sempre con piacere e interesse😀

  9. Auguri e complimenti a Luca Conti e al blog. Come Fabio Lotti, l’ho scoperto da poco, ma tanto è bastato per farmi comprare e apprezzare John Harvey e Chester Himes. E adesso sotto con Josh Bazell.

  10. Caro Luca, consenti anche a un lettore pigro e così poco “interventista” come me di complimentarsi per il lavoro che hai svolto in maniera tanto egregia in quest’ultimo anno. Molti degli autori che hai trattato nel tuo blog sono anche tra i miei preferiti. E quelli che non ci sono? Be’, mica ti fermerai qui, no? Un grande grazie e un abbraccio.

  11. Auguri anche da parte mia!
    Inoltre complimenti per il lavoro svolto (ottimo Bazell), le anticipazioni librarie che ci riveli e i preziosi consigli.
    Ebbene si, Luca! Confesso che “Last of the Independents” è stato molto utile per le mie letture.

    Un saluto.

    Roberto

  12. auguri luca, complimenti per gli stimoli letterari che riesci ad infonderci

    saluti
    amdrea

  13. Voglio inviarti un semplice grazie per il lavoro da te svolto.
    Leggevo i tuoi interventi su it.discussioni.giallo e ad essi debbo la scoperta di Sallis, Harvey e Willerford.
    Bazell in compenso è deludente e sopravvalutato.
    N.B.: da medico, pneumologo, credimi, ti posso dire che scrive stupidate.
    Capisco la sospensione dell’incredulità ma non quella dell’intelligenza.
    La scena della “toracoscopia” non è credibile e rischia solo di fuorviare un eventuale paziente.

  14. Alessandro, non so se hai finito di leggere il libro di Bazell. Altrimenti aspetta di arrivare alla fine, poi ti dico quel che penso io, che è abbastanza articolato ma che a spiegarlo adesso rischia di togliere il gusto della lettura ad altri.

    ciao, luca

  15. “Toraccostomia” non toracoscopia.

  16. Chiarisco: ho citato impropriamente nel primo post toracoscopia, ma volevo scrivere toracostomia come nel testo.
    Non voglio entrare nel merito dell’atto medico, che è specialistico e noioso per il lettore. Comunque quanto viene descritto come toracostomia non è credibile. Trovandosi nelle prime pagine del testo non pregiudica assolutamente la lettura… e non rivelo nulla.
    La mia delusione trae origine anche da altro.
    Ma per carità, probabilmente sono io a non apprezzare il romanzo e l’autore. De gustibus…

  17. Ciao Alessandro,
    e se invece di toracostomia o toracoscopia avessero voluto scrivere toracotomia?🙂

    Non ho letto il libro, ma forse l’Autore ha incontrato un consulente tipo quelli di E. R. versione italiana. Per anni nella gloriosa serie televisiva vi è stata una notevole confusione di midolli essendo, secondo loro, osseo e spinale midolli intercambiabili🙂

    Spero comunque che i pazienti non si orientino solo in base alla lettura di un romanzo🙂

  18. I’m back🙂

    @ stonecold: il libro ‘La fuga’ di David Goodis sembra essere normalmente disponibile in 5 giorni presso la libreria on line Hoepli.it

  19. Silvia, probabilmente “toracotomia” è più diffuso, ma anche “toracostomia” sembra essere accettato in italiano. Il consulente Einaudi di terminologia medica non ha avuto niente da obiettare.

    Parlo di terminologia, perché la descrizione di certe pratiche mediche fatta da Bazell – che è comunque medico a sua volta – è in larga parte (e volutamente) inventata di sana pianta. L’autore lo dice esplicitamente in appendice al romanzo.

    Si tratta di fiction pura e semplice, molto ma molto sopra le righe e con una elevatissima dose d’improbabilità. Per dire, mica penserai che il Bruce Willis di Die Hard avrebbe saputo fare lo stesso nella vita reale, eh?🙂

  20. Grazie silvia, ma l’ho trovato strisciando tra una bancarella e l’altra.
    Titolo “Giungla umana”, uscito il 25 Maggio del 1970, collana Giallo Mondadori (e il libro è giallo di nome e di fatto).
    Prezzo: un euro !
    Ho trovato anche “La mosca dalle gambe lunghe” sulla cui copertina troneggia una scritta gigante: Traduzione di Luca Conti.
    Almeno qualche casa editrice rende i giusti meriti ai traduttori.

  21. Buongiorno Luca,
    sono completamente d’accordo con Bazell sull’idea di non riprodurre solo la realtà nei romanzi: ogni tanto la fantasia bisogna pur farla lavorare!🙂
    Altrimenti dovremmo contestare ogni puntata di Star Trek & Co.

    Forse più che nell’appendice l’avviso che la tecnica chirurgica descritta è in parte frutto di fantasia andrebbe posto all’inizio del libro per evitare possibili fraintendimenti.
    Non ho mai pensato che Bruce Willis sia in grado di fare nella vita tutto quello che fa in Die Hard🙂 però ti posso dire che a volte mi piacerebbe tanto saperlo fare🙂🙂

    I pazienti, poi, per il loro ‘aggiornamento’ amano Internet🙂

  22. Gentile Luca
    concludo per non monopolizzare lo spazio.
    Toracostomia, toracotomia… non volevo dilungarmi sulla terminologia medica, non essendo il “problema” e l’oggetto della mia delusione. Ho letto l’appendice, ma non mi ha convinto e non mi risolve i dubbi e le perplessità, che sono ben altro che l’assurda ed inventata descrizione del posizionamento di un drenaggio toracico.
    Probabilmente, dopo tanta attesa, mi aspettavo un romanzo differente, “realistico” (pur nei limiti della sospensione dell’incredulità). In realtà questo di Bazell, se posso dirlo, mi ha paradossalmente annoiato e non mi ha mai coinvolto, divertito o emozionato. I personaggi mi sono sinceramente antipatici, e di poco interesse sono le loro vicende ed elucubrazioni.
    Certo tutti abbiamo amato Pulp Fiction (ma Le iene – Cani da rapina, sono tutt’altra cosa, a mio giudizio) …. i Soprano…. Si tratta è vero di fiction pura e semplice, ma che fiction!!
    Sono sicuro che altri lettori potranno giustamente appassionarsi, divertirsi e ne sono veramente felice. E’ il bello della lettura.
    Amo altri autori e quindi attendo tra le tue prossime traduzioni Burke, Sallis, Harvey, Crumley… certo di non essere deluso.
    N.B.: restano immutati i ringraziamenti per questo anno di blog, l’oggetto reale del post.

  23. Auguri !!!! Sono migrato da pochi giorni su WordPress ma già mi rendo pienamente conto che rispetto a TiscaliBlog le differenze sono abissali …sia come numero di contatti che come professionalità e completezza della piattaforma…
    So quanta fatica ci sia dietro anche a poche righe ma anche con quanta passione quelle parole siano state scritte!
    Sia che il blog venga usato per fare “informazione” (come me) che per mettersi a nudo e condividere qualche pezzo di vita propria, la tensione del confronto è palpabile…In modi differenti è un “mettersi in gioco” e dover accettare l’altrui pensiero…

    E spesso,hai ragione,al solo pensarci vengono i brividi !!!!!

    In bocca al lupo! E cento di questi giorni…

  24. ‘aro Lu’a, anzi ‘arissimo Lu’a pe’ ringraziatti d’ave’ tirato su questo brogghe come si deve l’ho inserito nella mi’ rubri’a “Preso nella rete” ni “Trillere Magazine” dello Smocovicce.
    Insomma ho scritto un “pezzetto” su questo blog e l’ho spedito per la pubblicazione. Non so quando uscirà.
    Ad maiora! (si dice sempre…)

  25. Caro Luca,
    ho scoperto questo blog qualche mese fa googolando a proposito di eventuali nuove uscite di Elmore Leonard e ormai è diventato un appuntamento per me quasi quotidiano. Ti faccio anch’io i migliori auguri di proseguire su questa strada e, se non ti dispiace, ogni tanto mi farò ancora sentire con qualche domanda.
    Grazie ancora per il tuo splendido lavoro (che seguo ormai dai tempi di Sideswipe) e continua così!

  26. Happy belated blog birthday🙂

    E buon lavoro!

  27. Ciao Luca,
    un grazie anche dal sottoscritto che ormai ti reputa un punto di riferimento ogni qualvolta ricerca novita’ in fatto di libri (ma non solo).
    Anch’io Ti ho scoperto recentemente sul web,ma ti “conosco” ormai da anni per il lavoro da te svolto ,debbo dire ,egregiamente.
    (Appena ho un momento libero,e’ mia intenzione verificare quanti libri da te tradotti posseggo , per pura curiosita’…..).
    Grazie ancora .

    Salutoni
    (finito di tradurre l’ultimo J.L.Burke?)

    P.S.=Dimenticavo! Che mi dici di uno scrittore dal nome O’Neill De Noux ?
    Lo conosci?
    Purtroppo non c’e’ nulla di costui di tradotto in Italiano e di certo non mi cimento in letture in altra lingua.

    Fammi sapere.

    Ciao,
    Massimo

  28. Massimo, conosco bene De Noux perché è molto amico di James Sallis. Ci siamo anche scritti un paio di volte, addirittura in italiano (lingua che parla e scrive correntemente perché ha vissuto in Italia fino a 16 anni: sua madre era siciliana e il padre un militare di carriera, di stanza da noi).

    E’ un tipo singolare, che ha fatto il detective della Omicidi (pare che fosse un vero mastino e avesse un’altissima percentuale di casi risolti), l’investigatore privato, il fotografo di guerra e un sacco di altri lavori non esattamente convenzionali.

    Ho parlato dei suoi libri a un paio di editori italiani. Vediamo se qualcuno mi ascolta:-)

  29. Buon compleanno anche da parte mia, e un plauso perchè gli articoli escono quando c’e’ veramente una novità da comunicare, dimostrando che non sei schiavo dell’aggornamento quotidiano!

  30. Quiller, la verità è che ogni tanto devo anche lavorare :-))

  31. Caro Luca, complimenti per il tuo blog che è di gran lunga più interessante e formativo di tante fanzine on-line dedicate al thriller.
    Da uno dei tuoi “primi” lettori.
    Con stima.
    Dario

  32. Caro Luca
    l’articolo per la rubrica “Preso nella rete” riguardante il tuo blog dovrebbe uscire l’8 di luglio su T.M.

  33. Io sono un fan TERMINALE del tuo blog, lo sai.
    Mi piace tutto: a cominciare da quel disegno di Crumb preso da HARMONICA BLUES.
    Thanks, Luca.

    Tic

  34. Auguri Luca per il tuo blog e grazie per i preziosi consigli; complimenti per il tuo lavoro che seguo da tempo…quindi…dopo Vedi di non morire….attendo la prossima settimana … Killshot

  35. Auguroni per il tuo blog. Sono capitata casualmente su questo sito e devo dire che lo trovo molto interessante. Belle le interviste, tanti gli spunti, ti metto subito tra i preferiti…ciao
    Sara

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