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Archive for luglio 2009|Monthly archive page

A MOLLO CON CARL

In books, Carl Hiaasen on luglio 28, 2009 at 09:39

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Visto che il titolare del blog soffre il caldo e ha la pressione bassa, Last of the Independents cambia per qualche settimana abito. A settembre riprenderà la vecchia impostazione grafica. Forse.

AMO L'ESTATE

In books, James Lee Burke, traduzione on luglio 25, 2009 at 11:00

…e non perché, come ormai da qualche anno, la passo al lavoro invece che in vacanza; ma perché a luglio – implacabile come la dichiarazione dei redditi – negli USA esce sempre il nuovo libro di James Lee Burke. Eccolo qui, arrivato a casa giusto ieri:

E ancora di più perché, quest’anno, la sto passando a tradurre proprio Burke; appena consegnato Big Midnight Special, un fantastico racconto – forse una delle cose più belle mai scritte dal Nostro – che uscirà in edizione italiana prima della fine dell’anno (maggiori dettagli a breve) e mi ritrovo immerso fino al collo – il libro, come tutte le cose di Burke, è di una difficoltà mostruosa e costringe il povero traduttore ad autentiche arrampicate di sesto grado – nella versione italiana di Swan Peak, l’ultimo romanzo con Dave Robicheaux che sarà pubblicato in autunno da Fanucci come Il prezzo della menzogna.

UNDERWORLD USA

In books, Joseph F. Dinneen on luglio 19, 2009 at 10:57

Joseph F. Dinneen, Underworld USA

Introduzione: Luca Conti

Editore: Odoya (sul sito della casa editrice, a questo indirizzo, la scheda del libro e un link per leggere un estratto dell’introduzione).

Dinneen racconta la storia della mala americana, l’aorta della società, il mito, la radice di tutto il male e la fonte di molti beni… dal piccolo criminale al grande boss a capo del Syndicate.

Una storia di gangster, grandi criminali, pezzi da novanta che se la intendono con politici e giornalisti: sono i vertici del Syndicate, la più potente organizzazione criminale d’America. Earl Connors è il boss a Boston, nessuno si muove senza la sua approvazione…
…ma anche la storia di Fingers Tolland, criminale da poco, piccolo borsaiolo,
spirito anarchico, bravo con le mani ma reticente a sottomettersi alle regole del Syndicate.

Le due facce dell’Underworld, quella al vertice, che non rischia la galera e non disdegna i salotti buoni, e quella dei cani sciolti, vero lumpen della mala che somma alla quotidiana lotta contro gli sbirri le ritorsioni dei monopolisti del crimine. Un vero spaccato di classe della mala americana.

“Oggi il crimine è grande perchè il paese stesso è grande. È spettacolare perché questo è un paese spettacolare” (Joseph F. Dinneen).

Joseph F. Dinneen (1897-1964), è stato uno dei più importanti cronisti di “nera” degli Stati Uniti, per più di 20 anni reporter e columnist al Globe di Boston, sempre sulle tracce di politicanti corrotti, rapinatori, imputati di grossi crimini, sempre in tribunale a seguire i loro processi, ad ascoltare ciò che avevano da raccontare.

OGGI SCIOPERO

In books on luglio 14, 2009 at 14:26

Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un susseguirsi di iniziative legislative apparentemente estemporanee e dettate dalla fantasia dei singoli parlamentari ma collegate tra loro da una linea di continuità: la volontà della politica di soffocare ogni giorno di più la Rete come strumento di diffusione e di condivisione libera dell’informazione e del sapere. Le disposizioni contenute nel “Decreto Alfano” sulle intercettazioni rientrano all’interno di questa offensiva.

Il cosiddetto “obbligo di rettifica” imposto al gestore di qualsiasi sito informatico (dai blog ai social network come Facebook e Twitter fino a …. ) appare chiaramente come un pretesto, un alibi. I suoi effetti infatti – in termini di burocratizzazione della Rete, di complessità di gestione dell’obbligo in questione, di sanzioni pesantissime per gli utenti – rendono il decreto una nuova legge ammazza-internet.

Rispetto ai tentativi precedenti questo è perfino più insidioso e furbesco, perché anziché censurare direttamente i siti e i blog li mette in condizione di non pubblicare più o di pubblicare molto meno, con una norma che si nasconde dietro una falsa apparenza di responsabilizzazione ma che in realtà ha lo scopo di rendere la vita impossibile a blogger e utenti di siti di condivisione.

I blogger sono già oggi del tutto responsabili, in termini penali, di eventuali reati di ingiuria, diffamazione o altro: non c’è alcun bisogno di introdurre sanzioni insostenibili per i “citizen journalist” se questi non aderiscono alla tortuosa e burocratica imposizione prevista nel Decreto Alfano.

La pluralità dell’informazione, non importa se via internet, sui giornali, attraverso le radio o le tv o qualsiasi altro mezzo, costituisce uno dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino e, probabilmente, quello al quale sono più direttamente connesse la libertà e la democrazia.

Con il Decreto Alfano siamo di fronte a un attacco alla libertà di di tutti i media, dal grande giornale al più piccolo blog.

DA OGGI, KILLSHOT

In books, Elmore Leonard, traduzione on luglio 7, 2009 at 08:41

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In libreria da oggi.

Se volete un assaggio del primo capitolo, lo trovate qui.

BAZELL: RASSEGNA STAMPA (2)

In books, Josh Bazell on luglio 3, 2009 at 09:36

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Ottima recensione di Andrea Pelfini su Sugarpulp.

Ah, tra l’altro il romanzo di Bazell è, al momento, il titolo più venduto del catalogo Einaudi, nonché al sedicesimo posto assoluto nella classifica delle librerie Feltrinelli. Non male.